Aggiornata il 7 ottobre 2026 · Lettura: 8 minuti
Tre attività in un solo bilancio
Nel conto economico civilistico di un campeggio o di un villaggio tutti i ricavi finiscono in poche voci e i costi sono raggruppati per natura. Ma dentro quel bilancio convivono tre attività molto diverse:
- Piazzole: spazio attrezzato per tende, caravan e camper. Poco personale per notte venduta, molta infrastruttura (servizi igienici, reti, viabilità).
- Unità abitative: case mobili, chalet, bungalow, tende glamping. Funzionano come piccole camere d'albergo: pulizie a ogni cambio, biancheria, manutenzione, commissioni dei portali, e un investimento importante per ogni unità.
- Servizi: bar, ristorante, market, piscina, animazione e attività. Hanno margini, personale e orari propri.
Finché restano mescolati, il risultato complessivo può nascondere un reparto che perde. Il controllo di gestione serve a separarli, misurarli con indicatori propri e confrontarli nel tempo.
Il conto economico per reparti adattato dall'USALI
Lo schema di riferimento è l'USALI, lo standard internazionale del settore alberghiero, descritto nella guida USALI. Per un campeggio lo adatto così: piazzole e unità abitative diventano due reparti di alloggio distinti, ognuno dei servizi principali diventa un reparto operativo, e i costi di struttura restano sotto, come costi non distribuiti.
| Livello | Cosa contiene in un campeggio |
|---|---|
| Reparto piazzole | Ricavi delle piazzole (piazzola, persone, auto, elettricità, ospiti aggiuntivi); costi diretti: pulizia dei blocchi servizi, quota del personale di ricevimento, commissioni. |
| Reparto unità abitative | Ricavi di case mobili, chalet e glamping; costi diretti: pulizie ai cambi, biancheria e lavanderia, forniture, commissioni dei portali, piccola manutenzione delle unità. |
| Reparti servizi | Bar, ristorante, market, piscina, attività: ricavi, costo del venduto, personale del reparto. |
| Costi non distribuiti | Direzione e amministrazione, vendite e marketing, sistemi informativi, manutenzione generale, energia, acqua e rifiuti. |
| GOP | Risultato della gestione, prima di affitti, imposte sull'immobile, ammortamenti e oneri finanziari. |
Lavoro sulle estrazioni dei software già in uso: la contabilità (Zucchetti, TeamSystem, Dylog, Mago, eSOLVER o altri) e il gestionale di prenotazione con le statistiche per tipologia di alloggio. Non serve cambiare programma.
I KPI del campeggio, con le formule
In un campeggio non ha senso un'unica «occupazione»: una piazzola e una casa mobile hanno prezzi, costi e stagioni diverse. Gli indicatori vanno calcolati separatamente per piazzole e unità abitative, e riferiti ai giorni di apertura, non ai 365 giorni dell'anno.
| Indicatore | Formula |
|---|---|
| Occupazione piazzole | Notti-piazzola vendute ÷ (piazzole × giorni di apertura) |
| Occupazione unità abitative | Notti-unità vendute ÷ (unità × giorni di apertura) |
| Prezzo medio per notte-piazzola | Ricavi piazzole ÷ notti-piazzola vendute |
| Prezzo medio per notte-unità | Ricavi unità abitative ÷ notti-unità vendute |
| Ricavo per piazzola disponibile | Ricavi piazzole ÷ (piazzole × giorni di apertura) |
| Ricavo per unità disponibile | Ricavi unità abitative ÷ (unità × giorni di apertura) |
| Ricavo totale per giorno di apertura | Ricavi totali ÷ giorni di apertura |
| Ricavo servizi per presenza | Ricavi dei servizi ÷ presenze (notti × persone) |
| GOP e GOP margin | Ricavi totali − costi dipartimentali − costi non distribuiti; GOP ÷ ricavi totali |
| Incidenza del personale | Costo del personale ÷ ricavi totali |
| Costo per giorno di apertura | Costi operativi dell'anno ÷ giorni di apertura |
Il ricavo per piazzola o per unità disponibile tiene insieme occupazione e prezzo: è l'equivalente del RevPAR alberghiero. Il ricavo servizi per presenza dice quanto spende in media ogni ospite al giorno tra bar, ristorante e market. Puoi provare questi calcoli con il calcolatore gratuito per campeggi.
Giorni di apertura, stagionalità e personale stagionale
Un campeggio incassa in cinque, sei o sette mesi, ma una parte dei costi corre per dodici: direzione, amministrazione, assicurazioni, manutenzioni fuori stagione, utenze minime, canoni dei software. Per questo uso i giorni di apertura come base: il costo per giorno di apertura mostra quanto deve produrre ogni giornata di stagione per coprire l'intero anno.
Il personale stagionale è di solito la voce più grande dopo i costi di struttura. Per leggerlo bene servono le ore lavorate per reparto, non solo il totale dei cedolini: così si vede se le pulizie delle unità, il bar o la ricezione assorbono più ore del previsto, e si confronta l'incidenza del personale stagione su stagione. Anche l'apertura e la chiusura vanno misurate: le settimane di bassa stagione spesso costano più di quanto rendono, e i numeri per giorno di apertura aiutano a decidere le date.
Il budget del campeggio segue lo stesso schema e va costruito prima dell'apertura delle prenotazioni: il metodo è nella guida al budget.
Unità abitative o piazzole: come confrontare i margini
Molti campeggi valutano se sostituire piazzole con case mobili o glamping. Il confronto corretto ha due livelli.
Il primo è l'utile di reparto: le unità hanno un prezzo per notte molto più alto, ma anche costi diretti più alti (pulizie, biancheria, commissioni). Va confrontato l'utile per unità disponibile con l'utile per piazzola disponibile.
Il secondo è l'investimento. Una casa mobile o un chalet si acquista e si ammortizza in più anni. Nello schema USALI l'ammortamento sta sotto l'EBITDA: non compare né nel GOP né nell'EBITDA. Questo è corretto per leggere la gestione, ma significa che un reparto unità abitative può mostrare un ottimo margine operativo mentre l'investimento rende poco. Per decidere servono quindi due numeri: il margine operativo dell'unità e il suo costo annuo di investimento (ammortamento, ed eventualmente oneri finanziari), letti insieme.
Un esempio numerico
Esempio illustrativo, numeri inventati. Un campeggio con 300 piazzole e 60 unità abitative, aperto 150 giorni, con 90.000 presenze nella stagione.
| Voce | Piazzole | Unità abitative | Servizi | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Disponibilità (notti) | 45.000 | 9.000 | ||
| Notti vendute | 22.500 | 6.300 | ||
| Occupazione | 50,0% | 70,0% | ||
| Prezzo medio per notte | € 40 | € 120 | ||
| Ricavi | € 900.000 | € 756.000 | € 450.000 | € 2.106.000 |
| Costi dipartimentali | € 270.000 | € 302.400 | € 315.000 | € 887.400 |
| Utile di reparto | € 630.000 | € 453.600 | € 135.000 | € 1.218.600 |
| Margine di reparto | 70,0% | 60,0% | 30,0% | |
| Ricavo per piazzola / unità disponibile | € 20 | € 84 | ||
| Utile di reparto per piazzola / unità (stagione) | € 2.100 | € 7.560 |
Con costi non distribuiti di € 586.800, il GOP è di € 631.800 e il GOP margin del 30,0%. Il ricavo totale per giorno di apertura è € 14.040 (2.106.000 ÷ 150), il costo per giorno di apertura € 9.828 (costi operativi di € 1.474.200 ÷ 150) e il ricavo servizi per presenza € 5,00 (450.000 ÷ 90.000). Con un costo del personale di € 700.000, l'incidenza è del 33,2%.
Se ogni unità abitativa costasse € 40.000, ammortizzata in 10 anni, l'ammortamento sarebbe di € 4.000 l'anno per unità: l'utile di reparto per unità scenderebbe da € 7.560 a € 3.560 dopo l'ammortamento. Resta superiore all'utile per piazzola, ma la distanza si riduce molto, e prima di decidere va considerato anche l'investimento delle piazzole.
Cosa serve per partire
- Statistiche del gestionale di prenotazione per tipologia di alloggio: notti vendute, disponibilità e ricavi, separati per piazzole e per ogni tipo di unità abitativa, e le presenze.
- Piano dei conti e bilancio di verifica dalla contabilità, con i partitari dei costi principali.
- Ore del personale per reparto, anche stimate per la prima stagione.
- Giorni di apertura di ogni stagione e di ogni reparto (piscina, ristorante e market possono aprire per periodi diversi).
- Gli incassi dei punti cassa di bar, ristorante e market.
Con questi dati imposto una volta lo schema per reparti e poi lo aggiorno ogni mese della stagione. I servizi sono descritti nella pagina Servizi. Il primo incontro è gratuito: presso la vostra sede se la struttura è in Lombardia, online su Microsoft Teams nelle altre regioni.
Il tema riguarda da vicino le zone con molto turismo all'aria aperta. In Veneto le strutture all'aria aperta aperte sono 181, con oltre 228.000 posti letto, pari al 17,7% della capacità nazionale del comparto; nel 2023 hanno raccolto il 28,3% delle presenze della regione. Approfondimenti per zona: costa veneta e Venezia e Lago di Garda.
Fonti: HFTP, Uniform System of Accounts for the Lodging Industry, 12th Revised Edition (usali.hftp.org); Regione Veneto, Statistiche flash, ottobre 2024. L'adattamento dello schema ai campeggi è una scelta di metodo e va verificato sul piano dei conti di ogni struttura.